SOCI

I facenti parte dell'Accademia si dividono in :
Soci fondatori;
Soci benemeriti; Soci onorari; Accademici associati; Accademici benemeriti; Accademici onorari.

I Soci fondatori sono coloro che hanno costituito l'istituzione o che siano stati cooptati secondo quanto previsto dal successivo articolo 9; a loro è riservata l'elezione degli Organismi direttivi, del Presidente, del Consiglio direttivo, nonché l'eventuale modifica o revisione del presente statuto.

I soci ordinari sono coloro che ne condividono gli orientamenti generale, e che s'impegnano a pagare
la quota di associazione annuale e a partecipare re alle attività dell'Accademia.

I Soci benemeriti sono coloro che vengono nominati tali per meriti particolari o perché contribuiscono in modo fattivo al potenziamento delle attività dell'Accademia.

I Soci onorari sono coloro che vengono nominati tali per aver svolto con impegno una proficua attività nel campo artistico, culturale e scientifico.

Sono Accademici associati quelli che, a domanda, verranno accolti nelle Classi cui apparterranno. Essi devono svolgere un'attività o una funzione che concorra al progresso culturale, sociale, scientifico e artistico della società.

Sono Accademici benemeriti coloro che - scelti tra le persone più stimate per cultura e prestigio - contribuiscono fattivamente allo sviluppo dell'Accademia.

 

COLLABORAZIONI E DELEGHE - Persone particolarmente competenti in determinate materie - anche se non appartenenti al Corpo Accademico - possono essere chiamate a collaborare alle attività dell’Accademia, e invitate eventualmente, a presentare comunicazioni scientifiche, studi, relazioni, eseguire ricerche promozionali, tenere conferenze o corsi di lezioni, audizioni o concerti, rappresentazioni di qualsiasi tipo, a presenziare a cerimonie e manifestazioni di vario genere. La Presidenza può, altresì, delegare gli Accademici a rappresentare l'Istituzione in Italia e all’estero in congressi, cerimonie, manifestazioni di qualunque genere, che rientrino nell’ambito della loro attività professionale, artistica, scientifica, letteraria, nel loro ambiente e, per quanto possibile, anche nella zona nella quale risiedono o operano quotidianamente.